L’isola di Curzola (Korčula)

L’isola di Curzola (Korčula) è una delle isole adriatiche più verdi. Dappertutto crescono gli alberi di cerniere, piante spontanee medicinali e aromatiche, palme, eucalipti, diverse specie di cacto.La pietra di Curzola quasi non si vede dalla sua densa vegetazione, per la quale già nei tempi dei Greci l'isola era denominata la Curzola Nera. Bensì, è conosciuta lontano per la lucrosa scalpellatura di pietra, e la pietra di qualità si esportava a Ragusa (Dubrovnik), Venezia e Mantova.

Il Quattrocento è il periodo della crescita dell’attività edile, presente anche sull’isola, quando la città di Curzola dall’abitato modesto diventò il centro con le numerose ville, chiese e muraglia. Oggi, il centro storico della città, nel quale quasi ogni facciata è ornata dalle armi gentilizie, è protetto come il patrimonio monumentale e nessun turista lo aggirerà. La grande attrazione è anche la casa per la quale si crede di aver appartenuto al navigante famoso Marco Polo. Sebbene ci siano molte polemiche riguardo al suo luogo di nascita, la versione più fondata è che lui è nato qui – in Curzola. I viaggiatori saranno attirati dal clima mediterraneo mite nel quale le piogge sono vera rarità e la parte maggiore dell’anno l’isola è bagnata dal sole. Il clima, l’aria pulita, il mare, ma anche il fango medicinale su alcune ubicazioni sono significanti per “il turismo salutare”. Il sole è favorevole per vite e perciò qui si producono i vini bianchi e rossi di qualità, come “Grk” e “Pošip”. Sull’isola ci sono ancora migliaia degli olivi vecchi, i fichi crescono dappertutto, mandorle, aranci, mandarini e kiwi. Il mare è ricco di tutte le specie di pesce, gamberi e conchiglie, che si possono assaggiare nei ristoranti e cantine dei paesi isolani. Sebbene il modo di vivere in Curzola si sia cambiato con il tempo, molti vecchi costumi che attirano l’attenzione degli ospiti stranieri e domestici sono preservati. Moreška (la Moresca) è venuta in Curzola già nel Seicento, e i re combattono per l’amore della ragazza con la danza, musica e spade. Kumpanija è la danza cavalleresca nei costumi vecchi che si esegue in paese Blato, e Moštra è la danza di guerra con le spade dal villaggio Žrnovo.Sebbene in Curzola vi sentirete come di essere lontanissimi dalla civilizzazione, dalla penisola di Sabbioncello (Pelješac) all’isola si viaggia solo 15 minuti, da Spalato che ha l’aeroporto 2,5 ore, e a Ragusa un’ora di più.